Perché le rinnovabili non stanno molto bene

La confisca di beni ai danni del “re dell’eolico” Vito Nicastri, accusato di dichiarare meno beni di quelli posseduti e di rapporti con esponenti mafiosi, può essere vista come la spia (a prescindere dall’effettiva colpevolezza o meno di Nicastri) della cattiva salute di cui gode in Italia il settore delle energie rinnovabili. Un settore in forte sofferenza, come scrivono Chicco Testa, Giulio Bettanini e Patrizia Feletig nel libro “Chi ha ucciso le rinnovabili?”. Articolo sul Foglio di oggi.
5 APR 13
Ultimo aggiornamento: 03:48 | 11 AGO 20
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La confisca di beni ai danni del “re dell’eolico” Vito Nicastri, accusato di dichiarare meno beni di quelli posseduti e di rapporti con esponenti mafiosi, può essere vista come la spia (a prescindere dall’effettiva colpevolezza o meno di Nicastri) della cattiva salute di cui gode in Italia il settore delle energie rinnovabili. Un settore in forte sofferenza, come scrivono Chicco Testa, Giulio Bettanini e Patrizia Feletig nel libro “Chi ha ucciso le rinnovabili?”. Articolo sul Foglio di oggi.